Trame d’armonia: dal cambiamento personale alla trasformazione sociale

Danzando la vita dell’architetta Gae Aulenti

Stage di Biodanza aperto a tutt* con
Sonia Taverna e Monica Zucchelli


14 Febbraio 2027
Studio Danza Mengiù
Via Meloria 1-3 Milano
MM 1 e 5 Fermata Lotto


La Biodanza stimola processi di trasformazione esistenziale attraverso una profonda connessione e integrazione con noi stessi e noi stesse. Quando cambiamo, si modifica anche il mondo intorno a noi: la trasformazione personale diventa così trasformazione sociale. Ogni essere umano, in quanto essere sociale, influenza la comunità attraverso pensieri, linguaggio, azioni e comportamenti.

Il patriarcato, è una struttura sociale e di potere che ha plasmato la nostra società per millenni, vive ancora nei nostri modi di pensare, sentire e agire. Il patriarcato ha definito e ingabbiato i comportamenti umani attribuendoli rigidamente a donne e uomini. Ha privilegiato capacità quali l’azione, l’affermazione, l’iniziativa, la forza e la determinazione, riferendoli alle caratteristiche degli uomini, a discapito della recettività, dell’accoglienza, dell’ascolto, della morbidezza e della cura, riferiti invece alle donne. In realtà esse appartengono ad ogni persona. La valorizzazione di alcuni aspetti a discapito di altri, l’attribuzione di essi ad un genere piuttosto che ad un altro, ha creato un forte disequilibrio sia a livello personale che sociale generando disarmonie, forti situazioni conflittuali, forme di sopraffazione, gerarchie di valore e limitazioni della libertà, soprattutto a discapito delle donne e delle minoranze.

Lo stage intende esplorare, dare espressione ed armonizzare tutte queste possibilità dell’essere umano per andare oltre gli stereotipi di genere che ci abitano e che abitano il mondo, per una società sana e inclusiva. Crescere insieme, donne e uomini, è fondamentale perché cambiare è possibile.Questo stage, ispirato al lavoro della Commissione per la Parità di Genere dell’IBFED, presieduta da Myrthes Gonzalez, invita, attraverso la Biodanza, ad esplorare le risorse e le possibilità per andare oltre anni di condizionamenti, di omologazione e di schemi di funzionamento prestabiliti e distanti dalla vita.

Durante lo stage danzeremo la vita e il percorso dell’architetta Gae Aulenti, che ha sfidato gli schemi culturali e linguistici di un mondo prevalentemente maschile. Attraverso il suo esempio, ci ha mostrato che è possibile contribuire al cambiamento della società valorizzando l’unicità di ogni persona e promuovendo una costante integrazione delle dimensioni maschili e femminili presenti in ciascuna/o di noi.

Sonia Taverna, facilitatrice e didatta di Biodanza Sistema Rolando Toro; conduce gruppi settimanali per adulti, e collabora con diverse istituzioni/enti per progetti di Biodanza, rivolti a bambine e bambini e a gruppi di persone con bisogni specifici, sul territorio provinciale del Trentino, dove vive e dove ha maturato una ricca esperienza come professionista nei servizi educativi per l’infanzia. Grazie all’Associazione Animando APS di cui è presidente e socia fondatrice, ha promosso, insieme a Monica Zucchelli, stage sul tema “Biodanza oltre il patriarcato” presso Cooperative Sociali, Associazioni e realtà private.

Monica Zucchelli, facilitatrice di Biodanza Sistema Rolando Toro; conduce gruppi settimanali e collabora con diverse istituzioni/enti per progetti di biodanza rivolti a bambine e bambini e a gruppi di persone con bisogni specifici, sul territorio di Bergamo, dove vive e dove ha maturato anni di esperienza come professionista nel sociale e nella scuola. Collabora come operatrice di un centro antiviolenza dell’Associazione Aiuto Donna di Bergamo. Grazie all’Associazione Pantarei, ha promosso, insieme a Sonia Taverna, stage sul tema “Biodanza oltre il patriarcato” presso Cooperative sociali, Associazioni e realtà private.


Dettagli organizzativi

Orari
Domenica 14 febbraio;
Lo stage si svilupperà secondo due moduli uno al mattino e uno al pomeriggio.

Pausa e pasto
Nel corso della pausa tra le sessioni, chi lo desidera, potrà pranzare insieme.
Ciascuno potrà portare qualcosa di buono per sé e/o da condividere.
Per una scelta ecologica, chiediamo a ciascuno di portare piatto, posate e bicchiere personali da gestire autonomamente portandoli poi a casa.

Quota di partecipazione: 65 euro
Quota agevolata fino al compimento del 28° anno di età 

Abbigliamento
libero, comodo, informale, che permetta movimenti ampi, preferibilmente in fibra naturale, pulito. La Biodanza si pratica a piedi scalzi o con calze antiscivolo.

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