la natura selvaggia che pulsa in noi

Stage di Biodanza aperto a tutt* con Myrthes Gonzalez

10-11 ottobre 2026
Spazio MamiWata
Via Savona 134 – Milano

Nella nostra cultura, la parola “selvaggio, selvaggia” può essere associata a qualcosa di incontrollabile e distruttivo.
È interessante notare che questo giudizio viene espresso dal punto di vista della società civilizzata, che tende a proiettare la propria violenza sugli esseri integrati nella natura.

Quando gli esseri umani hanno iniziato il processo di addomesticamento di piante e animali, hanno addomesticato anche se stessi, perdendo la connessione con le forze regolatrici della vita.

Da una prospettiva archetipica, un essere selvaggio è un essere che non ha subito il processo di addomesticamento.

Nel profondo del nostro inconscio, siamo intimamente connesse e connessi alle nostre forze creative e vitali.
Lo scopo di questo stage è scoprire, accogliere e integrare la nostra Natura Selvaggia.

Un fine settimana di Biodanza per riscoprire la parte più istintiva, vitale e creativa di noi, ritrovando nel corpo la connessione con la natura e con le forze profonde della vita.

Myrthes Gonzalez
Psicologa, scrittrice e facilitatrice di Biodanza con oltre quarant’anni di esperienza. Conduce gruppi e seminari di Biodanza in diversi Paesi.

Myrthes presenta il suo stage: https://www.instagram.com/reel/DdCmD0JSJfP

Orari:
Sabato 15-22; Domenica 10-17:30

Quota di partecipazione: € 130.
– Promozione giovani: € 65 per chi ha meno di 28 anni

Pagamenti: è possibile pagare con bonifico, carta o in contanti. Coordinate

Un gesto di solidarietà: la quota sospesa
Per chi desiderasse offrire un dono incondizionato, generoso, pratico e utile, esiste la possibilità di offrire una quota di partecipazione allo stage (o anche solo una parte di essa) a qualcuno che vorrebbe partecipare ma che ha difficoltà economiche per le quali dovrebbe rinunciare all’esperienza. Nel caso qualcuno volesse cogliere questa possibilità chiediamo di segnalarcelo per tempo.

Abbigliamento
libero, comodo, informale, che permetta movimenti ampi, preferibilmente in fibra naturale, pulito. Biodanza si pratica a piedi scalzi o con calze antiscivolo.

Portare una coperta leggera.

Pausa e pasto
Nel corso della pausa tra le sessioni pranzeremo insieme.
Ciascuno potrà portare qualcosa di buono per sé e/o da condividere.
Per una scelta ecologica, chiediamo a ciascuno di portare piatto, posate e bicchiere personali da gestire autonomamente portandoli poi a casa.

Stage organizzato in collaborazione con DanzailSogno e con Enthusiasmos di Chiara Curcetti
Modulo di partecipazione indicando “stage vivenciale”

Info e iscrizioni:
scuolabiodanzalombardia@gmail.com 
Cell. 334 1157035

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